Botricello


Cittadina posizionata nel Golfo di Squillace, che vanta bellissime spiagge e un clima particolarmente mite, caratteristiche che hanno dato un notevole impulso al turismo balneare.

Il paese ha due siti, Botricello superiore (o Soprano) che costituisce il nucleo antico ed è localizzato, verso l’interno, sulle colline, e Botricello (nuova), vicino alla costa.

Le Castella


È una frazione di Isola di Capo Rizzuto, in provincia di Crotone.

È situata sulla costa ionica della Calabria, a 10 km da Isola di Capo Rizzuto e domina la baia con l’antica fortezza aragonese.

È stata scelta come set cinematografico per L’Armata Brancaleone e Il Vangelo secondo Matteo.

La storia di Le Castella è lunga e segue più o meno le stesse vicende dei territori circostanti. Per i suoi paesaggi che destavano ammirazioni tra i viaggiatori antichi, Le Castella fu oggetto di tante leggende e addirittura, secondo alcuni studiosi, l’isola di Calypso descritta da Omero nella sua Odissea, sarebbe da collocarsi proprio nelle vicinanze del borgo.

In epoca moderna è stato costruito un porticciolo turistico nei pressi della fortezza aragonese dove è possibile fare escursioni nell’area marina protetta di Isola Capo Rizzuto.

Capo Colonna


E’ il promontorio che determina il limite occidentale del golfo di Taranto, dove sorgeva il tempio dedicato ad Hera Lacinia. Fino al XVI secolo era chiamato Capo delle Colonne perché erano rimaste al loro posto molte colonne del tempio di Hera Lacinia. Anticamente il suo nome era Lacinion. La sua importanza risiede nella quantità di elementi storici che sono legati a questa punta di terra protesa sullo Ionio. Sfortunatamente venne utilizzato come cava di pietre lavorate per il castello, il porto e i palazzi nobiliari locali fino a che solo una solitaria colonna rimase in vista dei naviganti, eretta fra i ruderi.

Sul promontorio sorge oggi anche un santuario dedicato alla Madonna di Capocolonna. Vi si venera un’immagine della Madonna attribuita a San Luca per il colore scuro della pelle del ritratto, simile alle immagini conservate a Bologna e a Częstochowa. Secondo la tradizione l’immagine era stata presa dai pirati Turchi che non essendo riusciti a incendiarla e non riuscendo a far muovere la nave, la buttarono in mare. Trovata sulla spiaggia da un pescatore, fu da lui conservata fino a quando, prossimo a morire, ne rivelò il possesso. Il quadro in stile bizantino viene custodito nella Cattedrale di Crotone e una processione notturna sale al santuario di Capo Colonna ogni anno alla terza domenica di maggio per ricordare il miracolo.

Gerace


E’ un comune di 2.715 abitanti della provincia di Reggio Calabria.

Il suo borgo medievale viene descritto come uno tra i più belli d’Italia.

La cittadina, che conserva ancora oggi un’impostazione e un fascino medievale, si trova all’interno del Parco Nazionale dell’Aspromonte. Il centro urbano, in particolare il borgo antico, è ricco di chiese, palazzi d’epoca, e vani, un tempo abitazioni o botteghe, scavati direttamente nella roccia. Vi si possono ammirare un castello ed una cattedrale, entrambi di epoca normanna, oltre a numerose costruzioni di varie epoche e stili architettonici.

Dalla sua posizione arroccata, Gerace gode di un’ampia e panoramica visuale su gran parte del territorio della Locride.

Tropea


Nota località balneare sul mar Tirreno a sud-ovest di Vibo Valentia ed a nord di Capo Vaticano, ha un monastero di Francescani di notevole importanza e la Cattedrale Normanna del 1100. Di notevole interesse il centro storico, con i palazzi nobiliari del ‘700 e dell”800 arroccati sulla rupe a strapiombo con la spiaggia sottostante. Interessanti sono i “portali” dei palazzi che rappresentavano le famiglie nobiliari; alcuni sono dotate di grosse cisterne scavate nella roccia, che servivano per accumulare il grano proveniente dal Monte Poro, e successivamente veniva caricato tramite condotte di terracotta sulle navi che erano ormeggiate sotto la rupe di Tropea.